ANNA IN ROSA, 1912, olio su tela, 30×34 cm

La trattazione della materia, in questo ritratto della moglie Anna del 1912, è senza dubbio di impronta postimpressionista. Il colore viene steso rapidamente, in tacche di colore, che si fanno più ampie solo nella raffigurazione dei capelli della donna. Bruzzese lavora sapientemente sui chiaroscuri, concentrandosi in particolare sui passaggi di luci e ombre nella zona degli occhi, e inserendo degli accenni di colore rosa nell’incarnato del viso e nelle labbra. Il dipinto è interamente giocato su una cromia calda, che aumenta il sentimento di partecipazione emotiva dell’artista. Il viso leggermente reclinato e gli occhi chiusi conferiscono alla composizione un senso di serena dolcezza.

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