GIOVANE DONNA, 1950, olio su tavola, 21,3×18,5 cm

In questo olio su tavola, dipinto negli ultimi anni della vita di Bruzzese, è chiara l’influenza della pittura postimpressionista. Caratteristica di tutti i ritratti dell’artista napoletano, è che non sono mai inseriti in un contesto esterno. In questo si distacca dall’idea impressionista e postimpressionista, secondo la quale “Bisogna dipingere la persona nel suo ambiente, nella strada, in un quadro reale, dovunque tranne che al centro di una stesura di colori vuoti” (J.K. Huysmans, 1881). L’opera Giovane donna è caratterizzata da una stretta compenetrazione tra sfondo e figura, realizzati entrambi con una pennellata veloce, che traccia tacche di colore accostate tra loro senza fondersi. La cromia è vivace e contribuisce a trasmettere la gioiosa spensieratezza della fanciulla ritratta.

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