VIANDANTE, 1902, olio su tela, 24,5×38,5 cm

Come nell’opera precedente, anche in questo dipinto è rilevante l’influenza delle ricerche dei Macchiaioli, contemporanei di Bruzzese. Ci troviamo di fronte a un olio eseguito dal vero nel 1902. Il dipinto ha una costruzione semplice e ariosa: la strada che prosegue alle spalle del viandante perdendosi nella radura, conferisce un senso di profondità alla scena, e spinge lo sguardo a cercare punti di riferimento nell’orizzonte. È un’opera interamente giocata sul colore, che resta per l’artista l’unico modo di prendere contatto con la realtà. Vincenzo Bruzzese osserva la natura non nella sua immanenza, ma nelle sue sottili variazioni di luce e di atmosfera, generando così una suggestiva poetica del paesaggio.

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